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I primi manuali di taglio e cucito risalgono al lontano Trecento, quando nella storia del costume e della moda compaiono gli abiti sagomati sul corpo. All’epoca la moda era dominata dalla professionalità del sarto, l’artigiano del vestire, esecutore più che inventore. E’ a partire dall’Ottocento che emerge la figura dello stilista, creatore di tagli e combinazioni ardite, scopritore di stoffe e autore di nuove tendenze nel modo di vestire e comportarsi. Lo stilista capovolge il rapporto tra il sarto e la cliente, che ora si fa guidare dalle sue idee e dalle novità partorite negli atélier. Contemporaneamente all’affermazione dei primi grandi stilisti della storia (come Doucet, Vionnet, Poiret), si diffondono i concetti di griffe, abito firmato e status symbol. |
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(PI 01322740331)












